Tartufo Nero Pregiato di Norcia (Tuber Melanosporum Vitt.) Fresco
  • Tartufo Nero Pregiato di Norcia (Tuber Melanosporum Vitt.) Fresco
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Tartufo Nero Pregiato di Norcia (Tuber Melanosporum Vitt.) Fresco

INFO

  • - Codice Prodotto: 001
  • Info in breve:
    Tra i tartufi neri è il più buono e il più pregiato, dall'aroma particolarmente gradevole e molto intenso. Ideale come condimento per la pasta, può essere usato per la preparazione di crostini, frittate e qualunque altro piatto a base di tartufo.
  • - Disponibilità: Al momento non disponibile
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CARATTERISTICHE:

SCORZA (PERIDIO) : Generalmente di colore marrone molto scuro, di norma abbastanza liscia o con presenza di lievi sporgenze.

POLPA (GLEBA) : Di colore nero intenso a maturazione completa, a volte tendente al rossiccio, presenta venature bianche uniformemente distribuite.

AROMA E SAPORE: Aroma gradevole e molto intenso, sapore squisito e unico.

ZONA GEOGRAFICA DI RACCOLTA: Norcia e Alta Valnerina.

PERIODO DI RACCOLTA: Dal 1° Dicembre al 15 Marzo.

  • DESCRIZIONE: Il Tartufo Nero Pregiato di Norcia è, tra i tartufi neri, il più buono e il più pregiato, dall'aroma particolarmente gradevole e molto intenso. Raccolto durante il periodo invernale, il suo sapore è delizioso e del tutto unico, non paragonabile a nessun altro prodotto presente in natura. E' questo il Tartufo Nero che ha reso famosa la città di Norcia, quello che la natura regala con maggior parsimonia.

  • COME SI CUCINA: Tradizionalmente in cucina il tartufo viene utilizzato come condimento per la pasta (spaghetti, tagliatelle all'uovo, strangozzi), per la preparazione di tartine su pane leggermente tostato, per la preparazione di frittate soffici (cioè poco cotte) o semplicemente sopra le uova cotte ad occhio di bue. Se utilizzate solo tartufo come condimento, per 100 g di pasta o per ogni uovo utilizzato nella preparazione della frittata, la quantità ideale di tartufo è 20-25 g (un cucchiaio circa di tartufo grattugiato). 
  • Se non avete mai preparato dei piatti al tartufo non preoccupatevi: l'utilizzo del tartufo in cucina è estremamente semplice (per approfondimenti visitate la nostra sezione “Ricette”). Riceverete inoltre, in omaggio insieme al prodotto, il nostro ricettario.

  • CONSIGLI PER LA CUCINA: Qualunque sia la ricetta che avete in mente vi ricordiamo che, per apprezzarne al meglio il gusto, il Tartufo Nero deve essere grattugiato (meglio ancora se lo pestate con il mortaio) e non tagliato a fettine. Il sale e l'olio extravergine di oliva esaltano molto il sapore del tartufo. Le principali sostanze responsabili dell' aroma e del sapore del tartufo sono volatili, cioè evaporano facilmente, per questo vi sconsigliamo di cuocere il tartufo, se volete mantenere al massimo il suo gusto e la sua aromaticità. Preparate pertanto una salsa a parte (tartufo grattugiato, sale ed olio extravergine di oliva) del tutto simile al pesto alla genovese e usatela per il piatto che più vi piace, ricordando però che sarebbe meglio utilizzarla a crudo e a temperatura ambiente.

  • CONSERVAZIONE: Il prodotto può essere conservato intero in frigorifero fino ad un massimo di una settimana, in un normale sacchetto di plastica chiuso oppure dentro un barattolo di vetro chiuso. L'importante è mantenere il sacchetto o il barattolo di vetro asciutti al loro interno (cambiare o asciugare il sacchetto, asciugare il barattolo con carta assorbente). Vi consigliamo comunque di consumare il prodotto il prima possibile.

  • CONSERVAZIONE A LUNGO TERMINE: Il tartufo può essere congelato intero come un normale prodotto alimentare, ancora sporco di terra oppure lavato, all'interno di un sacchetto di plastica chiuso. Alternativamente può essere congelato sotto forma di salsa già pronta (lavare e grattugiare il tartufo, aggiungere sale ed olio extravergine di oliva fino ad ottenere una salsa del tutto simile al pesto alla genovese) all'interno di un contenitore per alimenti chiuso, di plastica o di vetro.

  • CONSIGLI PER LA CONSERVAZIONE: Se si congela il tartufo intero è meglio lavarlo una volta tirato fuori dal congelatore, dopo averlo messo a bagno in acqua fredda per qualche minuto (la terra sarà più morbida e quindi si rimuoverà più facilmente). Vi consigliamo inoltre di lavarlo e grattugiarlo prima che si scongeli del tutto. Il tartufo scongelato è infatti generalmente più soffice di quello fresco, pertanto potrebbe risultare più difficile grattugiarlo.
  • Se volete avere a disposizione piccole porzioni di tartufo, potete tagliare il tartufo e congelare le sue parti separatamente. 

  • SPEDIZIONE: Il tartufo sarà spedito con corriere espresso in buste di plastica per alimenti opportunamente chiuse e refrigerate così da mantenere intatti l'aroma ed il sapore del prodotto.